Venerdì I Settimana del Tempo ordinario Eb 4,1-5.11 Sal 77 Mc 2,1-12 Il miracolo presuppone la fede. A Nazaret, ad esempio, Gesù non fece molti miracoli proprio per l’incredulità dei suoi compaesani. Lungo il cammino invece compie tanti miracoli che accadono per la relazione tra la sua forza, potenza e la fede di chi è guarito: così la Parola si traduce in atto concreto. Qui, però, la guarigione non avviene… Continua
Giovedì I Settimana del Tempo Ordinario Eb 3,7-14 Sal 94 Mc 1,40-45 Per ognuno c’è uno spazio personale, di trascendenza in cui incontrare il Signore. Il pericolo è la tentazione dell’allontanamento da Dio come è stato per Mosè nel deserto, quando avevano costruito il vitello d’oro. La lettera agli Ebrei ci indica un’arma per non cedere: quella dell’aiuto fraterno. L’esortazione vicendevole è un atto che va ripetuto, è un’azione giornaliera… Continua
Mercoledì, I Settimana del Tempo ordinario Eb 2,14-18 Sal 104 Mc 1,29-39 Secondo la legge ebraica, i sacerdoti non potevano avere contatto con la carne, con il sangue, con i defunti: impurità che loro, mediatori tra Dio e gli uomini, non potevano contrarre. Nella parabola del buon samaritano sappiamo infatti che il sacerdote e il levita passano oltre e non toccano l’uomo ferito. La lettera agli Ebrei ci dice oggi che Gesù… Continua
Martedì I Settimana del Tempo ordinario Eb 2,5-12 Sal 8 Mc 1,21-28 La parola di Dio è così libera da essere autorevole: Gesù è l’interprete definitivo della Parola che sta insegnando. Non può essere una Parola tiepida, ma per sua natura è forte, limpida ed efficace. Obbedirle è l’unica via della pace e della libertà, fare quello che dice ci porta alla pienezza della vita. Noi, però, facciamo esperienza personale… Continua
Lunedì I Settimana del Tempo Ordinario Eb 1,1-6 Sal 96 Mc 1,14-20 Il tempo ordinario riprende ancora una volta presentandoci la chiamata dei discepoli. È sempre da questa chiamata che possiamo e dobbiamo ripartire nel nostro cammino di fede. Essere discepoli è una chiamata che ci accomuna tutti, perché essere cristiani è essere discepoli di Gesù. Ripartire da qui è riconoscere prima di tutto la gratuità del dono… Continua
(Matteo 3,13-17) In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli… Continua
Sabato, feria propria del 7 gennaio 1Gv 3,22-4,6 Sal 2 Mt 4,12-17.23-25 L’apostolo Giovanni ci richiama a essere vigilanti su ciò che abita il nostro cuore, a mettere alla prova i nostri desideri, i nostri pensieri, le nostre scelte, per scoprire se provengono veramente da Dio. E l’incarnazione di Gesù è il criterio che dobbiamo usare per questo discernimento. Riconoscere che Gesù Cristo è venuto nella carne, significa comprendere e accogliere che… Continua
Venerdì 6 gennaio, Epifania del Signore Is 60,1-6 Sal 71 Ef 3,2-3.5-6 Mt 2,1-12 Solennità “Ecco…”: l’evangelista richiama l’attenzione utilizzando un avverbio che coglie la sorpresa di quanto avviene. “Alcuni magi…”, con il termine mago si indicavano gli ingannatori, i corruttori: era un’attività condannata severamente anche dalla prima comunità cristiana. Eppure coloro che vanno ad adorare Gesù sono proprio dei maghi, pagani, quindi le… Continua
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da Oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo… Continua
Giovedì, feria propria del 5 gennaio 1Gv 3,11-21 Sal 99 Gv 1,43-51 Nel racconto di questa «settimana inaugurale», che ci rivela l’identità messianica di Gesù, oggi incontriamo Natanaele. O, meglio, incontriamo degli incontri, molto belli. Natanaele, grazie a Filippo, riceve l’annuncio inaspettato: abbiamo trovato «Gesù figlio di Giuseppe di Nazareth». Il pregiudizio di Natanaele è forte e la reazione sprezzante: «da Nazareth può venire qualcosa di buono?». Ma è un… Continua















