Gv 13,31-33a.34-35

segni particolari per l’identità cristiana

Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni… Continua

Gv 14,7-14

Uniti in un solo amore

Sabato IV Settimana di Pasqua At 13,44-52     Sal 97      Gv 14,7-14 Nelle parole di Gesù, nella sua umanità, i discepoli hanno potuto conoscere il Padre, vederlo e toccare con mano il suo amore. Questo accade perché c’è una perfetta comunione e unità tra le parole e le opere di Gesù e quelle del Padre. Gesù è il Figlio di Dio, viene nel mondo non per sé stesso, ma per portare… Continua

Gv 14,1-6

Consolazione, non turbamento

Venerdì IV Settimana di Pasqua At 13,26-33     Sal 2     Gv 14,1-6 S. Pasquale Baylon Gesù annuncia ai suoi discepoli che se ne andrà verso il Padre, ma non vuole lasciare turbamenti. Mostrandoci il Padre, ci ha aperto il cammino verso di lui e ci ha dato la forza di seguirlo. Chi crede in lui, trova la via del ritorno a casa, casa dove c’è un posto per ognuno e partecipa… Continua

Gv 13,16-20

Sapere per fare

Giovedì IV Settimana di Pasqua At 13,13-25     Sal 88      Gv 13,16-20 “Un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato”. Gesù, dando la sua vita per noi, ha cambiato i criteri di grandezza. Il più grande è colui che sa servire. Il più grande è l’umile, il piccolo. Lo sappiamo, lo desideriamo per la nostra vita, lo conosciamo… Continua

Gv 12,44-50

Gesù esclamò

Mercoledì IV Settimana di Pasqua At 12,24-13,5    Sal 66    Gv 12,44-50 Gesù venne nel mondo ma i suoi non lo hanno accolto. Allora esclama, grida più forte, ci chiama a credere, perché la posta in gioco per noi è molto alta. Il suo è un appello accorato alla fede, alla vita vera, vita eterna perché vita di Dio, l’Eterno. Gesù ci parla anche di una condanna. Ma non è una… Continua

Gv 15,9-17

Sorprendere è fare quello che si chiede

Martedì IV Settimana di Pasqua At 1,15-17.20-26 Sal 112 Gv 15,9-17 San Mattia, festa Può succedere che, chi comanda – forse anche noi –  non fa quello che chiede agli altri, finendo per trattare gli altri come se fossero dei servi. Gesù sorprende perché comanda di fare quello che, per primo, fa lui con noi, suoi amici. Per questo desideriamo stare con lui e conoscere l’amore che il Padre ha… Continua

Gv 10,1-10

Pastore e Porta

Lunedì  IV Settimana di Pasqua At 11,1-18     Sal 41    Gv 10,1-10 “Pastore” in ebraico deriva dalla radice raah, che significa alimentare, dare nutrimento. Il pastore dunque, prima è in primo luogo colui che dona alle sue pecore il nutrimento. Un nutrimento che è vita in abbondanza: è l’essere conosciuti, chiamati per nome, amati in modo sovrabbondante e unico, “condotti fuori” da ciò che ci chiude e ci separa dal trovare… Continua

Domenica 12 maggio 2019, IV DI PASQUA

Dal Vangelo Giovanni 10,27-30 In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una… Continua

Gv 10,27-30

Gesù mano del Padre

In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola». (Gv 10,27-30)… Continua

Gv 6,60-69

Una parola di vita eterna

Sabato III Settimana di Pasqua At 9,31-42       Sal 115    Gv 6,60-69 “Questa parola è dura”. La parola greca skleros, usata dai discepoli, indica la durezza di qualcosa che ci si aspettava fosse morbido. Gesù ci insegna, nella sua vita, nella sua carne, come vivere fino in fondo la parola che ha annunciato, l’amore donato, il morire a sé stessi che è fonte di vera vita. Questo non è ciò che… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio