Sabato 17 settembre, IMPRESSIONE DELLE STIMMATE A S. FRANCESCO

Dal Vangelo Luca 9, 23-26 In quel tempo, Gesù, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso? Chi si vergognerà… Continua

Dalle prime missioni al Capitolo Generale

Intanto, più la fratellanza cresceva più si dilatava lo spazio della missione apostolica dei frati. Francesco era in continuo movimento; l’Umbria, ormai, la conosceva a palmo, per averla attraversata passo dopo passo in lungo e in largo. E dall’Umbria mosse verso le Marche e su nelle terre Toscane e più a nord in quelle Lombarde. Sempre dalle sue missioni ritornava alla Porziuncola, per poi, rinvigorito nello spirito da lunghe meditazioni,… Continua

Frutto della misericordia è la gratitudine (santa Chiara)

«E tu, Signore, sii benedetto che mi hai creata» (Proc 3,20: FF 2986): sono queste le ultime parole di Chiara morente. C’è un freschezza particolare in quest’espressione… una lode a Dio Creatore, che dà la vita come impulso iniziale, senza più sottrarre il suo sguardo da tutto ciò che esiste. Chiara non è certo filosofa, eppure al culmine della sua esperienza terrena va’ all’origine delle cose e guarda il suo… Continua

Gal 6,14

sfogliare… non solo d’autunno

Di null’altro mai ci glorieremo se non della Croce di Gesù Cristo, nostro Signore: egli è la nostra salvezza, vita e risurrezione; per mezzo di lui siamo stati salvati e liberati. (cf. Gal 6,14) Nos autem gloriári opórtet in cruce Dómini nostri Iesu Christi, in quo est salus, vita et resurréctio nostra, per quem salváti et liberáti sumus. La Festa del 14 settembre, l’Esaltazione della Santa Croce, con la celebrazione dell’Addolorata… Continua

V come… velo!

Siamo abituati a pensare le suore sempre con il velo in testa. Magari di varie tonalità tra il nero e il blu, ma anche di altri più o meno improbabili colori, diversamente lungo, annodato alla contadina dietro la testa, o abbondante a coprire orecchie e fronte. Complicato in alcuni casi da un soggolo, una fascia bianca che avvolge testa e collo. Ci sa un po’ da Medioevo, e a ragione:… Continua

Domenica 11 settembre 2016, XXIVª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Luca 15, 1-32 In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando… Continua

Domenica 4 settembre 2016, XXIIIª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Luca 14, 25-33 In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro: «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può… Continua

S come… spalle!

Le spalle non sono probabilmente la parte del nostro corpo di cui ci ricordiamo più spesso. Hanno troppo a che fare con la fatica del lavoro o del peso da portare. Al massimo sono quelle “aumentate” dei palestrati. Così Rebecca esce «con l’anfora sulle spalle» per l’incombenza tutta femminile di recarsi alla sorgente a prendere l’acqua per la casa (Gen 24,15), e Rut si butta sulle spalle il mantello carico… Continua

Domenica 28 agosto 2016, XXIIª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Luca 14, 1.7-14 Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga… Continua

Ostinatamente… Laudato si’ per sora nostra madre Terra!

In questi giorni di sbigottimento ed impotenza di fronte ai cataclismi naturali, mentre in silenzio piangiamo i morti di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto e delle altre località tra Umbria, Lazio e Marche colpite dal terremoto; mentre vorremmo abbracciare fortemente tutti i sopravvissuti e sostenerli almeno con le nostre preghiere; ma anche mentre ci commuoviamo orgogliosamente nel vedere tante persone darsi da fare in mille modi; be’, c’è… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio