Gv 1,1-18

Vita di relazione

Vita di relazione

Giovedì 31 dicembre, VII giorno fra l’ottava di Natale 1Gv 2,18-21       Sal 95       Gv 1,1-18 “Dio disse”, fin dalle origini, nel creare il cielo e la terra, il Padre aveva in mente un progetto da realizzare con una Parola. Il creato è già un atto d’amore del buon Dio, ma il suo amore per l’uomo è talmente unico e grande che ha deciso di entrare nella storia. Nella pienezza del tempo,… Continua

Mt 2,13-18

C’è una speranza

Lunedì 28 dicembre, Ottava di Natale 1Gv 1,5-2,2 Sal 123 Mt 2,13-18 Santi Innocenti, martiri – Festa La morte è sempre per noi un mistero incomprensibile, e in modo particolare ci lascia sgomenti la morte di bambini innocenti. Il  pianto è umanamente inconsolabile, come quello di Rachele per  i suoi figli. Se proseguiamo per qualche versetto la lettura del profeta Geremia, citato nel Vangelo, troviamo però l’invito del Signore a… Continua

Mt 10,17-22

Aprire il cuore 

Sabato 26 dicembre, Ottava di Natale At 6,8-12;7,54-60 Sal 30 Mt 10,17-22 Santo Stefano primo martire, festa  In questi giorni di Natale ci viene annunciata una grande gioia: è nato per  noi Gesù, il Salvatore! (cf Lc 2,10-11). Nella parola di oggi, in cui celebriamo  Santo Stefano, primo martire, troviamo due possibili modi, opposti, di  ricevere questo annuncio. Il primo è quello degli uditori di Stefano. Quando siamo certi delle… Continua

Gv 1,1-18

La gioia si fa carne 

Venerdì, Santo Natale del Signore Is 52,7-10 Sal 97 Eb 1,1-6 Gv 1,1-18 Solennità  “Prorompete insieme in canti di gioia” (Is 57,9) ecco il frutto del Santo Natale! Cantare, essere lieti, gioire profondamente: è il dono della scoperta  di essere abitati dal Signore. Lui è venuto ad abitare nel mezzo di noi e  questo è gioia da condividere! C’è una bellezza, una Grazia, una eccellenza  da gustare e adorare, che… Continua

Lc 1,67-79

Il sole della misericordia 

Giovedì, feria propria del 24 dicembre 2Sam 7,1-5.8b-12.14a.16 Sal 88 Lc 1,67-79  Zaccaria riacquista la parola dopo mesi di silenzio. Le prime parole sono un  canto di gioia e di gratitudine. Dio ha visitato la sua vita, la sua famiglia, la  sua storia, il suo popolo. Questo anziano e stimato sacerdote solo ora  capisce che sta per venire colui di cui tutti, proprio tutti, hanno bisogno,  come un sole che… Continua

Lc 1,57-66.80 

Cambi di programma 

Mercoledì, feria propria del 23 dicembre Ml 3,1-4.23-24 Sal 24 Lc 1,57-66  Nella tradizione ebraica, era sempre il padre ad imporre il nome al figlio. Perché dare il nome voleva anche dire consegnare la Torah, tramandare al  proprio figlio la Parola e l’eredità della fede. Zaccaria però dovrà fare i conti  con qualche novità, e quindi cambiare i programmi. Si lascerà infatti  guidare da Elisabetta che da tempo ha capito… Continua

Lc 1,46-55 

Ascolto che genera lode 

Martedì, feria propria del 22 dicembre 1Sam 1,24-28 1Sam 2 Lc 1,46-55  Maria, nei Vangeli, non è di molte parole. È una donna che preferisce il  silenzio e il nascondimento, quello di chi ascolta con la predisposizione a  cogliere il bene. Lei cerca di comprendere ogni cosa nella luce di Dio.  Umanamente Maria non è in una posizione facile quando arriva da Elisabetta: il suo buon nome può essere diffamato… Continua

Lc 1,39-45

Gioia che viene

Lunedì, feria propria del 21 dicembre Sof 3,14-17 Sal 32 Lc 1,39-45 La parola di oggi trabocca gioia ed esultanza. Il Signore viene, mantiene fede alle sue promesse, è in mezzo a noi ed egli stesso gioisce per noi. La sua gioia, che lo porta a farsi uomo nel grembo di Maria, diventa la nostra gioia, perché il Signore viene a dirci che siamo al centro dei suoi pensieri, al… Continua

Lc 1,5-25 

Rinunce che generano vita

Rinunce che generano vita

Sabato, feria propria del 19 dicembre Gdc 13,2-7.24-25a   Sal 70   Lc 1,5-25 Per fare cose grandi, Dio volentieri sceglie situazioni piccole, sofferenze nascoste, sacrifici silenziosi. L’angelo del Signore annuncia a una donna sterile di Sorèa la nascita prodigiosa del figlio Sansone. Anche nella famiglia di Zaccaria Dio entra in una situazione di sofferenza e umiliazione. Perché la sterilità, per una famiglia ebrea, era una vergogna, una grande disgrazia. Il Signore… Continua

Mt 1,18-24

Parole proprio per me

Venerdì, feria propria del 18 dicembre Ger 23,5-8          Sal 71            Mt 1,18-24 Il Padre porta a compimento la sua opera di salvezza che è progetto divino e umano allo stesso tempo. È divino perché è perfetto e frutto dell’amore trinitario. È umano perché è per l’uomo e si concretizza attraverso i “sì” di chi ha accolto la propria chiamata. L’evangelista Matteo, in particolare, ci narra la venuta del… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio