Mt 25,14-30

Sabato XXI Settimana del Tempo Ordinario

Sabato XXI Settimana del Tempo Ordinario

1Ts 4,9-11 Sal 97 Mt 25,14-30

“Sforzatevi di entrare per la porta stretta” (Lc 13,24)

A conclusione della settimana, la parabola dei talenti pone ancora una volta l’attenzione sui “servi”, sottolineando l’importanza della relazione con il padrone. Il Signore conosce bene i suoi servi, perché dona secondo le capacità di ciascuno. Questo rivela anche che l’obiettivo del dono non è il guadagno personale, ma offrire a ciascuno l’occasione di crescere, secondo le sue possibilità. Ogni servo della parabola è chiamato a “maturare” secondo le sue possibilità. È servo malvagio chi non accetta il rischio di giocarsi. Anche questo è un male, e un male importante. Non basta non far nulla di male. Chi avrà tenuto la propria vita per sé, fosse anche per paura di sbagliare, la perderà. Chi ascolta ma non mette in pratica non porta frutto.
«Signore, sono pochi quelli che si salvano?» ascoltavamo Domenica scorsa. La Parola che ha accompagnato questa settimana fino ad oggi sembra rispondere che si salva chi si riconosce servo e sa accogliere nei doni ricevuti da un lato la fiducia e la bontà del Signore e dall’altro la propria responsabilità a vivere e vivere secondo il dono ricevuto.

Dalle Ammonizioni [FF 177]
Dove è carità e sapienza, ivi non è timore né ignoranza.
Dove è pazienza e umiltà, ivi non è ira né turbamento.
Dove è povertà con letizia, ivi non è cupidigia né avarizia.
Dove è quiete e meditazione, ivi non è affanno né dissipazione.
Dove è il timore del Signore a custodire la sua casa, ivi il nemico non può trovare via d’entrata.
Dove è misericordia e discrezione, ivi non è superfluità né durezza.

Avatar photo
ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

Ancora nessun commento.

Lascia un commento

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio