«Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra». Una cristiana valdese, un ebreo, un iman e un filosofo laico commentano queste parole di Isaia e discutono sul tema, così drammaticamente attuale, della pace. Un libro che aiuta la conoscenza e il rispetto tra diverse fedi e punti di vista…. Continua
Nel lontano 25 gennaio 1950, don Primo Mazzolari tenne a Padova una conferenza prendendo le mosse dal fioretto che narra l’incontro tra san Francesco e il lupo di Gubbio. Egli ne trattò collegando ’episodio al vangelo e facendone una parabola esistenziale dei suoi tempi… Dei suoi? Basterà ripercorrere la trama del nostro famoso testo per riscoprirne, assieme a don Mazzolari, tutta la sua attualità… L’introduzione di Fulco Pratesi, fondatore del… Continua
Se un rondone fa le acrobazie aeree… È diventato oramai un appuntamento, il nostro. Ma è come se, ogni volta, fosse il primo: grandi, infatti, sono entusiasmo, energia e voglia di fare l’impossibile per non rinunciarci. Ogni anno, a ridosso della festa di sant’Antonio di Padova, con un gruppo di famiglie cerchiamo di ricavarci alcuni giorni per stare «nell’insieme, insieme». Non è facile organizzarsi in famiglia, con il lavoro e… Continua
«Perciò mi compiaccio nelle mie debolezze, negli oltraggi, nelle difficoltà, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: infatti quando sono debole, è allora che sono forte» (2Cor 12,10): l’affermazione di san Paolo è perentoria. Come in pochi altri casi riesce però a sintetizzare magistralmente il modo di procedere di Dio. Quel Dio la cui forza «infatti, non sta nel numero, né sui forti si regge il tuo regno: tu sei… Continua
Dal Vangelo Luca 10, 1-12.17-20 In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca,… Continua
Dal Vangelo Luca 9, 51-62 Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi… Continua
«Ma voi chi dite che io sia?» (Lc 9,20), la domanda che nel Vangelo di domenica scorsa (Lc 9,18-24), Gesù rivolge ai suoi discepoli e che, ancora oggi, è rivolta a ciascuno di noi. Domanda impegnativa che chiama in causa la nostra esperienza di Lui e non quello che abbiamo imparato o sentito dire su di Lui. Francesco, dopo aver ricevuto il dono delle stimmate sul monte della Verna, compone… Continua
A circa quattro chilometri da Città di Castello c’è l’eremo del Buonriposo, che deve il suo nome proprio al fatto che qui san Francesco vi avrebbe trovato tranquillità e pace. Nelle Fonti Francescane non troviamo traccia esplicita di quest’eremo dal nome così evocativo e agognato (sappiamo solo del soggiorno del santo a Città di Castello in FiorCons 4: FF 1930, e di un eremo da queste parti in Salimbene 16:… Continua
Dal Vangelo Luca 9, 18-24 Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto». Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio». Egli ordinò loro severamente… Continua
Santa Chiara, donna dell’affidamento totale a Dio sull’esempio e insegnamento di Francesco, si adorna di “Madonna Povertà”, per entrambi fondamento e vertice della sequela di Gesù povero e umile, che per primo, nella sua infinita misericordia, si è spogliato donandosi tutto agli uomini. Al cuore della regola, nel Cap. VI (intitolato dai posteri “Del non avere possessi”), ben protette entro gli altri undici capitoli, Chiara colloca il cardine e gioiello… Continua






















