P come… piangere!

P come… piangere!

Qualcuno ha detto una volta che le lacrime non a caso sono salate come l’acqua del mare. Perché sono profonde come il mare, e perché contengono la vita come il mare. Ognuno di noi potrebbe fare memoria di chissà quante “lacrime sul viso” hanno segnato la propria vita, la maggior parte delle volte persino in maniera profonda. Piangendo entriamo nel mondo, alla nascita, e piangendo, o facendo piangere, lasciamo questo… Continua

È anche colpa mia!

È anche colpa mia!

Nessun dubbio che nella Bibbia si parli anche di castigo divino. Il diluvio universale, la storia di Noè e l’arca sono sufficienti a dimostrarlo (Gen 6,5ss). Forse, però, certe immagini o certe espressioni servono più a noi per facilitarci la comprensione che per descrivere realmente un Dio furibondo che si vendica sulle sue creature. Anche perché, come aveva ben compreso Giobbe, il duello è impari e perso in partenza per… Continua

Domenica 6 novembre 2016, XXXIIª TEMPO ORDINARIO

Domenica 6 novembre 2016, XXXIIª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Luca 20, 27-38 In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza… Continua

Liberare la verità. Percorsi della scuola francescana

Liberare la verità. Percorsi della scuola francescana

Più che a conservare o a innovare, i francescani tendono a indebolire la forza dogmatizzante di alcuni orientamenti di carattere sia filosofico e politico che teologico. L’assunto teorico generale è che, essendo espressione della libertà progettuale del loro autore, le cose – fenomeni, eventi, prospettive – sono “res et signa”, con un senso che passa attraverso la loro struttura senza però risolversi in essa. In questa cornice teorica viene discussa… Continua

la compagnia di Maria

la compagnia di Maria

Dio onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare in un’unica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo popolo, per la comune intercessione di tanti nostri fratelli, l’abbondanza della tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo… (Solennità di tutti i Santi, preghiera di colletta) 1 novembre, Solennità di tutti i Santi – C’è anche san Francesco d’Assisi in quella… Continua

Domenica 30 ottobre 2016, XXXIª TEMPO ORDINARIO

Domenica 30 ottobre 2016, XXXIª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Luca 19, 1-10 In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù… Continua

Lc 19,1-10 

Dio ricorda

Dio ricorda

In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli… Continua

Scrivendo di Gesù, amore crocifisso. L’eredità di Chiara d’Assisi: il Trecento e il Quattrocento

Scrivendo di Gesù, amore crocifisso. L’eredità di Chiara d’Assisi: il Trecento e il Quattrocento

Il Trecento e il Quattrocento vedono affermarsi, particolarmente in Italia, il movimento dell’Umanesimo che annuncia l’imminente Rinascimento. In questo periodo numerose figlie di santa Chiara, talvolta provenienti dal ceto nobiliare e finemente educate, fanno leva sulla loro intelligenza, la loro cultura e soprattutto la loro femminilità per esprimere l’amore ardente nei confronti di Cristo: Chiara della Croce, Colette di Corbie, Caterina da Bologna, Cecilia Coppoli… solo per fare alcuni nomi…. Continua

R come… rubare!

R come… rubare!

Parrebbe, di per sé, un verbo poco consono alle Sacre Scritture, dove eventualmente troviamo pressanti imperativi a “non rubare”: «Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre» (Lc 18,20; cf. Es 20,15)! Eppure, ci sarà pure un motivo da qualche parte se tra briganti, di qualsiasi razza, nazionalità e confessione religiosa, e sacro ci sia… Continua

Domenica 23 ottobre 2016, XXXª TEMPO ORDINARIO

Domenica 23 ottobre 2016, XXXª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Luca 18, 9-14 In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio