Chiara d’Assisi. Come si diventa cristiani?

Chiara d’Assisi è una delle sante più luminose e conosciute della storia. San Francesco la chiama “la cristiana”, il vangelo è la sua forma di vita, gli ostacoli sul cammino sono per lei polvere. E noi ci chiediamo: come ha fatto? Ci sono state delle ombre o dei momenti difficili nella sua vita? Dicono qualcosa i documenti antichi sulla sua evoluzione umana e spirituale? Non solo: se i passaggi difficili… Continua

Gv 14,6-14

Vedere, conoscere, rimanere

Lunedì V Settimana di Pasqua 1Cor 15,1-8a Sal18 Gv 14,6-14 Santi Filippo e Giacomo apostoli, festa Filippo è il discepolo del “vedere”. È lui che incontrando Natanaele gli annuncia Gesù e gli dice «vieni e vedi» (cf. Gv 1,46) ed è a lui che si erano rivolti alcuni greci chiedendo «vogliamo vedere Gesù» (cf Gv 12,21). Con la sua domanda Filippo esprime anche il desiderio di ogni uomo: vedere Dio…. Continua

Gv 15,1-8

DOMENICA 2 MAGGIO 2021 – V DOMENICA DI PASQUA S. ATANASIO VESCOVO

Dal Vangelo In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da… Continua

Faccia a faccia con Dio. Isacco di Ninive, Rabia, Kinga, Francesco d’Assisi

Uomini e donne che furono “voce dello Spirito”, pur nella diversità di tradizione religiosa o fede, di epoca o stato di vita. “Mistici” li definiamo, ma nella consapevolezza che lo sono non nella loro stravaganza e irraggiungibilità. Ma nell’aver accolto con gratitudine e impegno il dono di stare “faccia a faccia con Dio” giorno dopo giorno.Isacco il Siro apparteneva alla Chiesa siro-orientale, detta anche “nestoriana”. Rabi’a è una mistica musulmana… Continua

Mt 13,54-58

Dominate, voce del verbo custodire

Sabato IV Settimana di Pasqua Gen 1,26-2,3 Sal 89 Mt 13,54-58 San Giuseppe lavoratore, memoria Nella liturgia di oggi, una preghiera descrive così San Giuseppe: “servo saggio e fedele, fu posto a capo della santa famiglia, per custodire, come padre, il Tuo unico figlio, Gesù”. Il lavoro umano, il nostro agire quotidiano è benedetto da Dio in quanto occasione per prendere parte alla Sua creazione. Siamo chiamati a custodire la… Continua

Gv 14,1-6

Gesù, affidabile via

Venerdì IV Settimana di Pasqua At 13,26-33   Sal 2   Gv 14,1-6 Possiamo entrare nella scena del Vangelo che è molto toccante. Quello che ci lascia Gesù alla soglia della sua passione, è una specie di “testamento spirituale”: “Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me… e del luogo dove io vado, conoscete la via”. Una fede riposta nell’oggi e una fede riposta nel futuro: c’è un posto per… Continua

Mt 11,25-30

Dolcezza dell’imperativo

Giovedì IV Settimana di Pasqua 1Gv 1,5-2,2   Sal 102   Mt 11,25-30 Santa Caterina da Siena Camminare nella luce è impossibile se non ci sentiamo piccoli. Quanto è limpida la Parola di Dio: non siamo senza peccato, a chi si considera sapiente è preclusa la rivelazione di Dio. Di fronte a una tale chiarezza non possiamo non esaminarci e chiederci se le nostre stanchezze non siano causate dall’aver posto troppa fiducia… Continua

Gv 12,44-50

Ascolta e osserva

Mercoledì IV Settimana di Pasqua At 12,24-13,5    Sal 66    Gv 12,44-50 Gesù qui “esclama”. Ha proprio urgenza di esortarci a credere, in Lui e nel Padre che lo ha inviato. Molti, infatti, avevano visto eppure non credevano. In ognuno di noi c’è una tenebra di dubbio, di incredulità. Per vincerla, Gesù ci invita ad ascoltare le sue parole. Ma non solo ascoltare. Abbiamo bisogno di osservarle, che vuol dire: custodirle… Continua

Gv 10,22-30

Ve l’ho detto e non credete

Martedì IV Settimana di Pasqua At 11,19-26   Sal 86   Gv 10,22-30 Gesù, il Verbo di Dio, ci comunica della sua vita, l’amore del Padre, offre indicazioni che, se seguiamo, ci cambiano la vita. Probabilmente, in diverse occasioni, l’abbiamo sperimentato, conoscendo meglio il nostro desiderio di amarlo, la gioia che proviamo quando stiamo con Lui, la bellezza di annunciare che “Gesù è il Signore!” (At 11,20). Forse non riusciamo ad identificarci… Continua

Gv 10,1-10

Nessuno è estraneo

Lunedì IV Settimana di Pasqua At 11,1-18 Sal 41 e 42 Gv 10,1-10  Nessuno è anonimo per Dio. Ciascuno è conosciuto nella sua storia, chiamato per nome, e invitato a entrare per la porta che è Gesù. “Egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome…le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce”. Siamo desiderati, custoditi, chiamati e guidati dal Signore perché possiamo vivere la vita così come la vissuta… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio