Lunedì XXIX Settimana del Tempo Ordinario Ef 2,1-10 Sal 99 Lc 12,13-21 San Pietro d’Alcantara sacerdote, memoria L’uomo della parabola ragiona e parla “tra sé”. Non c’è spazio per nessun’altro: nessuno di cui curarsi, nessuno cui fare un dono, nessuno da ringraziare. Gesù non condanna la ricchezza come un male in sé ma ci mette in guardia da un pericolo: credere che – o vivere nei fatti come se – la vita… Continua
In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no,… Continua
Sabato XXVIII Settimana del Tempo Ordinario Ef 1,15-23 Sal 8 Lc 12,8-12 Sant’Ignazio di Antiochia, vescovo e martire, memoria Quando si fa esperienza di qualcosa di veramente buono, di veramente bello, non si può tenerlo per sé. C’è una gioia che ci spinge a condividere. E quando si tratta della conoscenza di Dio, c’è anche una responsabilità, che ci chiama a testimoniare. E non dobbiamo attendere che qualcuno ci porti… Continua
Venerdì XXVII Settimana del Tempo Ordinario Ef 1,11-14 Sal 32 Lc 12,1-7 “Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia”. Quando il Signore Gesù ci invita a guardare gli altri, non è per giudicarli o per elogiarli, ma per non cadere nello stesso errore o per imitarli nel Bene. Attraverso l’atteggiamento dei farisei, siamo invitati a fare attenzione all’ipocrisia. L’ipocrisia è fingere, vivere, parlare e agire in un modo… Continua
Giovedì XXVIII Settimana del Tempo Ordinario Ef 1,1-10 Sal 97 Lc 11,47-54 Santa Teresa d’Avila, memoria Oggi sembra severo il Signore, ma, ascoltando profondamente la sua parola, possiamo riconoscere che, in realtà, è semplicemente molto libero. Libero perché obbediente al Padre, libero perché il suo cuore è unificato nel voler portare tutti nel suo amore. Per questo Gesù usa parole dure verso gli scribi e i dottori della Legge: usano la loro… Continua
Mercoledì XXVIII Settimana del Tempo Ordinario Gal 5,18-25 Sal 1 Lc 11,42-46 Gesù parla ai farisei che, nella loro arroganza, si credono irreprensibili. Ma parla anche al “fariseo” che si nasconde in ogni cuore umano. Sì, perché a volte, dietro le nostre “religiosità”, si può nascondere vanagloria, falsità e, soprattutto, un senso di superiorità nei confronti degli altri. Proprio come il fariseo che prega nel tempio: “O Dio, ti ringrazio… Continua
Martedì XXVIII Settimana del Tempo Ordinario Gal 5,1-6 Sal 118 Lc 11,37-41 “Cristo ci ha liberati per la libertà”, ascoltiamo da san Paolo nella lettera ai Galati. Il verbo è al passato per indicare un’azione puntuale: Gesù che ha consegnato la sua vita per noi nella morte di croce. Questo fatto è l’unico salvifico, l’unica sorgente della libertà. Noi, a volte, possiamo arrivare a credere che sia altrove, magari in noi stessi… Continua
Lunedì XXVIII Settimana del Tempo Ordinario Gal 4,22-24.26-27.31;5,1 Sal 112 Lc 11,29-32 “Cristo ci ha liberati per la libertà” scrive san Paolo, sottolineando che la salvezza appartiene a chi ha il cuore capace di accoglierla. Non è appartenere a un popolo, a un gruppo, a un cammino che ci salva, ma la docilità all’agire di Dio. Il segno della presenza del Signore è in quel “di più” di vita che… Continua
Matteo 22,1-14 In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo;… Continua
Sabato XXVII Settimana del Tempo Ordinario Gal 3,22-29 Sal 104 Lc 11,27-28 Beati significa felici, ma forse qualcosa di più. La beatitudine è quella contentezza interiore, profonda che illumina tutta la vita. Anche gli aspetti che non vorremmo, anche gli eventi ripetitivi e apparentemente banali di ogni giorno. Gesù, all’invocazione della donna, contrappone una beatitudine “alternativa”. Questa felicità speciale è per chi “ascolta la Parola e la osserva”. Ascoltare e… Continua












