Mercoledì XIII Settimana del Tempo Ordinario Am 5,14-15.21-24 Sal 49 Mt 8,28-34 “I due indemoniati uscivano dai sepolcri … furiosi”. Il male fa dimorare nei sepolcri, cioè nella morte. La parola “sepolcro”, in greco, ha la stessa radice di “memoria”. L’uomo vive nella memoria di essere mortale e fragile. Questo lo fa temere, a volte infuriare: contro sé stesso e contro gli altri. Gesù viene a liberarci da questa furia. Ci guarisce… Continua
Martedì XIII Settimana del Tempo Ordinario Am 3,1-8;4,11-12 Sal 5 Mt 8,23-27 Come i discepoli e grazie anche alla loro sequela di Gesù, noi impariamo e cresciamo nella fede. Lo seguono, si accostano a lui per svegliarlo, e lo contemplano stupiti. Possiamo prendere queste tre azioni come luce per noi, per comprendere come il Signore vuole “aumentare” la nostra fede, nella semplicità delle nostre giornate. Il primo atteggiamento è quello di andare… Continua
Lunedì XIII Settimana del Tempo Ordinario At 12,1-11 Sal 33 2Tm 4,6-8.17-18 Mt 16,13-19 Santi Pietro e Paolo apostoli Oggi ricordiamo e ringraziamo il Signore per la testimonianza di Pietro e Paolo, due uomini che hanno riconosciuto in Gesù il Figlio di Dio e hanno donato tutta la vita per annunciare il Vangelo. Pietro ha incontrato Gesù vivo, l’ha seguito, ne ha ascoltato gli insegnamenti e visto i miracoli. La… Continua
Sabato XI Settimana del Tempo Ordinario Lam 2,2.20-14.18-19 Sal 78 Mt 8,5-17 La figura del centurione è un esempio di sapienza e purezza. Fermamente convinto che il Signore può intervenire nella sua storia, cerca la salvezza non per sé, ma per il suo servo. Pur non appartenendo al popolo eletto, riconosce in Gesù la potenza di Dio. Quest’uomo giusto scorge la verità attraverso la bontà del cuore. Ma sa usare… Continua
Venerdì XII Settimana del Tempo Ordinario 2Re 25,1-12 Sal 136 Mt 8,1-4 Un uomo malato di lebbra si avvicina a Gesù: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Cosa possiamo dedurre da questa espressione? Quest’uomo è cosciente della sua situazione, riconosce il bisogno di essere sanato. La lebbra, inoltre, era una malattia che solamente Dio poteva guarire. Lui è un uomo illuminato, riconosce la divinità di Gesù. Sa con chi ha a… Continua
Venerdì XII Settimana del Tempo Ordinario 2Re 25,1-12 Sal 136 Mt 8,1-4 Un uomo malato di lebbra si avvicina a Gesù: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Cosa possiamo dedurre da questa espressione? Quest’uomo è cosciente della sua situazione, riconosce il bisogno di essere sanato. La lebbra, inoltre, era una malattia che solamente Dio poteva guarire. Lui è un uomo illuminato, riconosce la divinità di Gesù. Sa con chi ha a… Continua
Giovedì XII Settimana del Tempo Ordinario 2Re 24,8-17 Sal 78 Mt 7,21-29 La sabbia e la roccia di cui parla il vangelo non sono da intendere come due terreni distanti fra loro: il primo si vede ed è superficiale, il secondo, sotto la sabbia, non si vede perché è profondo. Lo stolto sceglie la prima possibilità: una costruzione magari bella, costruita velocemente, con soddisfazioni immediate. Il saggio sceglie la roccia:… Continua
Mercoledì XII Settimana del Tempo Ordinario Is 49, 1-6 Sal 138 At 13,22-26 Lc 1,57-66.80 Natività di San Giovanni Battista Il Vangelo di oggi ci presenta due figure contrapposte. Zaccaria è l’anziano sacerdote che si ritrova incapace di parlare. Suo figlio Giovanni, appena nato, è già “voce” eloquente di speranza e motivo di consolazione per molti. Il silenzio di Zaccaria ci ricorda che, quando diffidiamo della promessa di Dio, perdiamo… Continua
Martedì XII Settimana del Tempo Ordinario 2Re 19,9-11.14-21.31-35.36 Sal 47 Mt 7,6.12-14 Dopo l’invito a riconoscere l’ingombro più o meno grande che ci impedisce di vedere bene, arriva la regola d’oro: «Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro». La legge, in fondo, è questione di cosa desideri nelle relazioni, per te stesso e per gli altri. Se noi, ciecamente, desideriamo vicino a noi qualcuno che… Continua
Lunedì XII Settimana del Tempo Ordinario 2Re 17,5-8.13-15a.18 Sal 56 Mt 7,1-5 Pagliuzza e trave richiamano la sproporzione tra il rapporto dell’uomo con Dio e quello con il fratello: davanti a Dio ciascuno di noi è sempre debitore. Per questo nella correzione fraterna gli atteggiamenti di giudizio e condanna sono assurdi e, in definitiva, ridicoli. La vera correzione fraterna, che è uno strumento necessario e prezioso per crescere, può avvenire… Continua




















