Venerdì XXI Settimana del Tempo Ordinario
Ger 1,17-19 Sal 70 Mc 6,17-29
Martirio di San Giovanni Battista, memoria
“Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così!” (Mt 24,46)
La celebrazione del martirio di san Giovanni Battista, nel contesto della Parola di questa settimana, permette di fissare l’attenzione sulla figura del servo fidato e prudente che sa attendere il ritorno del padrone.
Fedele fino alla fine al suo compito di preparare i cuori alla venuta di Gesù, Giovanni non teme di affrontare Erode, e continua ad annunciare la verità, fino a dare la vita. Anche in questo il Battista prepara la strada a Gesù. I verbi usati per descrivere la prigionia di Giovanni, “catturare” e “legare” sono, nell’originale greco, gli stessi presenti nel racconto della passione di Gesù.
Accogliere il Vangelo significa scegliere di farsi servi e mettersi in ascolto obbediente e fedele. Questo coinvolge necessariamente tutta la vita, chiede tutto ma dona tutto: “Davvero io vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi beni”.
Dalle Ammonizioni [FF 155]
Guardiamo con attenzione, fratelli tutti, il buon pastore, che per salvare le sue pecore sostenne la passione della croce. Le pecore del Signore l’hanno seguito nella tribolazione e nella persecuzione, nella vergogna e nella fame, nella infermità e nella tentazione e in altre simili cose, e per questo hanno ricevuto dal Signore la vita eterna.
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