Ti è dinanzi un cuore amico, o contrario, o ignoto… un verace o un debole… comunque sia, è tuo figlio… sei tu responsabile di ciò che puoi gettare in lui, far nascere in lui, con un esempio, con una parola, con un sorriso, con una durezza…con la tua stessa vita, col bene o col male che sono in te. Gesù, aiutaci a comprendere, aiutaci a sentire con tremore e amore… Continua
Dal Vangelo Luca 15, 1-3.11-32 In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue… Continua
Siamo giunti al termine di questa settimana che ci ha portati in questo viaggio per rivisitare alcune opere di misericordia spirituali. Oggi ci soffermiamo sul sopportare pazientemente le persone moleste. La vita non ci risparmia una variegata fauna di ospiti inquieti, diciamo pure scoccianti, approcciati per lo più attraverso facili stereotipi: la zingara che ci insegue petulante per estorcerci l’elemosina; l’amico o l’amica che avvia una lunga conversazione telefonica in… Continua
Il brano evangelico proposto dalla liturgia di ieri (giovedì seconda settimana di quaresima) si conclude con un’affermazione lapidaria di Gesù: «Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde» (Lc 11,23). Un appello forte a prendere posizione, tra lui – Gesù, che “raccoglie” nell’amore del Padre – e satana – ossia il diavolo, etimologicamente parlando “il separatore, il divisore”, colui che allontana dall’amore del Padre. E’… Continua
Ci siamo lasciati ieri con la lettura della Lettera a un Ministro di Francesco d’Assisi. Oggi sarà ancora lui a condurci dentro l’opera di misericordia del perdonare le offese. Nel Cantico di Frate Sole, Francesco ha fatto inserire il distico del perdono, in memoria della riconciliazione che egli stesso ha facilitato tra il vescovo e il podestà di Assisi: «Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo Tuo… Continua
Anzitutto un caveat. Circa quest’opera di misericordia bisognerebbe dire cosa non è. Altrimenti ci esporremmo al rischi non troppo remoto di usarla come clava contro il prossimo. Infatti una delle cose più certe e chiare del Vangelo è il comandamento che Gesù ci ha dato: «Non giudicate e non sarete giudicati. Perché con quel giudizio con cui tu giudichi sarai giudicato e con quella misura con cui misuri, tu stesso… Continua
Ieri ci siamo lasciati col biglietto di Francesco a Frate Leone. Francesco garantisce a Leone che egli potrà sempre andare da lui per essere consolato, se lo vuole. Persone come Frate Leone, insicure, ansiose, fragili psicologicamente, bisognose di essere ascoltate per chiarirsi dentro, si incontrano dappertutto. Ci sono anziani che si sentono e sono considerati inutili, perché improduttivi; ci sono persone con handicap fisici e psichici e ci sono i… Continua
Il Capodanno, quest’anno, l’ho passato a San Giovanni di Spello. Insieme con altre famiglie di amici abbiamo deciso di trascorrere questo momento in un posto diverso dalle nostre case e dalle nostre abitudini. Immersi nel verde del bosco alle pendici del Subasio e circondati dal silenzio materiale di quel luogo. Sì, proprio materiale: perché quel silenzio, come dire, lo potevi sentire quasi materializzarsi e diventare palpabile. Non si dice forse:… Continua
Tutt’altro che anacronistiche, le opere di misericordia spirituali si rivelano come gesti umanizzanti che toccano la nostra dimensione invisibile: lo spirito. Solo analizzando i termini del titolo si potrebbe tenere un intero seminario di approfondimento. Opere rimanda all’aspetto pragmatico, concreto, dell’agire secondo lo sguardo di Dio a favore del prossimo. Misericordia rimanda anzitutto alle viscere di appassionata benevolenza che sono tipiche del Padre e di Gesù stesso, il quale, di… Continua
«In quel tempo Gesù disse: “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli”» (Mt 11,25). Effettivamente, se anche nella Bibbia l’ignoranza in quanto tale è negativa per l’uomo, soprattutto se «ignoranza di Dio» (Sap 13,1; cf. Ef 4,18), è anche vero che la questione non è poi così chiara e lineare, come… Continua





















