Giovanni da Montecorvino, sacerdote francescano (1246-1328), beato

01 Gennaio

Nasce a Montecorvino Rovella, in provincia di Salerno, nel 1246. Nel 1286 Argun, il Khan di Persia, inviò una richiesta al Papa, chiedendo l’invio di missionari cattolici presso la corte del grande imperatore cinese, Kúblaí Khan. Papa Niccolò IV affidò a fra Giovanni il compito di impiantare delle missioni nell'Estremo Oriente, dove ancora era presente Marco Polo. Iniziò il suo viaggio nel 1289. Dalla Persia si recò via mare in India dove predicò per 13 mesi e battezzò circa 100 persone. Raggiunse la Cina via mare nel 1294 solo per scoprire che Kúblaí Khan era appena morto e che Timurleng gli era succeduto al trono. Sebbene quest'ultimo non volle abbracciare la fede cristiana, non pose comunque alcun ostacolo sulla via dello zelante missionario. Nel 1299 costruì la prima chiesa di Pechino e nel 1305 ne costruì un'altra con annesse officine e case per 200 persone proprio davanti al palazzo imperiale. Imparò in profondità il linguaggio dei nativi allo scopo di iniziare a pregare in maniera pienamente comprensibile per loro e tradusse in Cinese il Nuovo Testamento ed i Salmi. Il Beato Giovanni lavorò in totale solitudine per ben 11 anni (non potendo quindi neanche confessarsi) finché nel 1304 un legato tedesco, Arnoldo di Colonia, fu inviato ad aiutarlo. Nel 1307 Clemente V, pienamente soddisfatto del successo del missionario, inviò altri frati francescani con l'incarico di consacrarlo Arcivescovo di Pechino. Il Beato Giovanni da Montecorvino morì a Pechino nel 1328.
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Messaggero di Sant'Antonio