Gv 1,35-42

Gioia che muove

Gioia che muove

Sabato, feria propria del 4 Gennaio 1Gv 3,7-10      Sal 97             Gv 1,35-42      Se ci fermiamo a rileggere i verbi del Vangelo che abbiamo ascoltato, vediamo emergere il profilo del vero discepolo: egli è colui che, ascoltata la testimonianza, segue il Signore Gesù, cerca, si lascia interrogare, va, vede, rimane,…Questi sono i movimenti che ci fanno fare esperienza dell’amore di Gesù e che ci rendono capaci di diventare a nostra volta… Continua

Gv 1,29-34

Guarda a Gesù

Guarda a Gesù

Venerdì, feria propria del 3 gennaio 1 Gv 2,29 – 3,6               Sal 97              Gv 1,29-34 “Ecco l’agnello di Dio”, attraverso queste parole Giovanni il Battista ci dice: “guarda a Gesù”, è proprio Lui che toglie il peccato del mondo. Proprio Colui che sceglie di farsi ultimo, di farsi solidale con tutti, che è mite come agnello condotto al macello, profetato da Isaia, proprio Lui è il Figlio di Dio. Il… Continua

Gv 1,19-28

Diminuire per amore

Diminuire per amore

Giovedì, feria propria del 2 gennaio 1 Gv 2, 22-28       Sal 97         Gv 1,19-28 Santi Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno, memoria Il testimone è colui che dà voce alla Parola con la vita, e Giovanni rappresenta l’uomo vero che vive la Parola che annuncia. Il Battista provoca una reazione nei suoi ascoltatori. La relazione che ha con il Verbo fatto carne, suscita una domanda: “Chi sei tu?”, qual è la… Continua

Lc 2,16-21

Lo stupore della normalità

Lo stupore della normalità

Mercoledì 1 Gennaio, Maria Santissima Madre di Dio Solennità Nm 6, 22-27   Sal 66    Gal 4, 4-7   Lc 2, 16-21 Quello di oggi è un Vangelo in cui tutti sono stupiti! Lo è Maria, che custodisce, mette insieme i segni misteriosi che il Signore le ha manifestato. Con uno stupore pieno di fede, cerca di capire sempre meglio la storia che Dio va realizzando con lei. Lo è Giuseppe che, con… Continua

Gv 1,1-18

Punto di partenza

Punto di partenza

Martedì 31 dicembre, VII giorno fra l’ottava di Natale 1Gv 2,18-21    Sal 95    Gv 1,1-18 Siamo alla fine dell’anno e la liturgia ci propone un inizio: la nascita del Verbo in mezzo a noi, venuto nell’umiltà per insegnarci a vivere. Questa Parola ci dona la certezza che la nostra storia è immersa nell’amore del Padre. Possiamo accogliere questa Parola che ci accompagna nel tempo di Natale, anche come un’indicazione per… Continua

Lc 2,36-40 

La gioia di accoglierLo

Lunedì 30 dicembre, Ottava di Natale 1Gv 2,12-17 Sal 95 Lc 2,36-40 “Chi fa la volontà di Dio rimane in eterno” scrive Giovanni nella sua prima lettera. Chi fa la volontà di Dio vive il tempo presente con gli occhi capaci di riconoscere i segni dell’eternità. Questa è l’esperienza di Anna, vedova da lunghi anni, che non si allontanava mai dal Tempio, servendo Dio notte e giorno. Lei, così come… Continua

Mt 2,13-18

La risposta di Dio

La risposta di Dio

Sabato 28 dicembre, Ottava di Natale 1Gv 1,5-2,2   Sal 123   Mt 2,13-18 Santi Innocenti La strage degli innocenti è un episodio che sconcerta. Purtroppo, né il primo né l’ultimo nella storia dell’umanità. Perché un innocente soffre? Nel Vangelo non c’è una risposta precisa a questo eterno interrogativo dell’uomo. Ma c’è molto di più: il Figlio di Dio prende su di sé tutto il dolore innocente. Lo vive Lui stesso, per amore nostro,… Continua

Gv 20,2-8

Verso il Signore

Verso il Signore

Venerdì 27 dicembre, Ottava di Natale 1Gv 1,1-4                Sal 96             Gv 20,2-8 San Giovanni apostolo ed evangelista, Festa Alla resurrezione di Gesù, oltre lo smarrimento, c’è un vivo e appassionato scambio di annunci. Annunciare, correre, fermarsi, entrare, vedere. È una comunità che in questo brano si muove verso il Signore. Ed ognuno fa un passo tra la passione e la paura, ma comunque spinti da un amore e da un… Continua

Mt 10,17-22

Non preoccuparti

Non preoccuparti

Giovedì 26 dicembre, Ottava di Natale At 6,8-12;7,54-60   Sal 30   Mt 10,17-22 Santo Stefano, primo martire Abbiamo ancora nella memoria la dolcezza della santa notte del Natale di nostro Signore e oggi ci viene proposto di far memoria del martirio di Stefano. Cioè di un uomo che ha accolto e vissuto fino alla fine il senso del dono di Gesù al mondo. Potrebbe sembrare un po’ crudo questo passaggio dal… Continua

Gv 1,1-18

Né troppo alto né troppo lontano

Né troppo alto né troppo lontano

Natale del Signore Is 52,7-10   Sal 97   Eb 1,1-6   Gv 1,1-18 Il prologo di Giovanni è un testo alto, profondissimo che, nel giorno del Santo Natale, ci annuncia il mistero dell’Incarnazione. Tuttavia questo Vangelo tanto profondo ci dice che Dio si fa carne, carne della nostra carne. Gesù viene in una carne simile alla nostra, perché tra noi e Lui ci sia un incontro vero. È una verità difficile da accogliere: l’Altissimo, l’Onnipotente,… Continua

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio