Il Santorale Francescano

La Parola di Dio è faccenda “da compagnia”. In compagnia della Chiesa, che ce l’ha trasmessa. In compagnia di tanti cristiani che, anche a proprio rischio, la leggono, la meditano e cercano di viverla. In compagnia di tanti santi: come sant’Antonio di Padova, che ad essa ha dedicato tutto se stesso, e la sua lingua, o come san Francesco, che se l’è trovata impressa nella carne! Come santa Chiara, che ne ha fatto la regola della vita sua e delle sue sorelle a S. Damiano. Come tanti santi francescani, frati, suore, laici: conoscerli ce li rende compagni di strada, giorno per giorno, possibilità concreta per noi di una vita vissuta per Dio e i fratelli. In una santità che trascina con sé tutto il “peso” della nostra carne, della nostra storia, dei nostri sogni e delle nostre fatiche. Come le belle illustrazioni di Luca Salvagno ci mostrano…

Rainerio da Fabriano, religioso francescano (†1268), beato

Originario delle parti di Fabriano (Ancona), Rainerio era sacerdote della chiesa di Civita. Dopo aver ospitato più volte san Francesco durante i suoi tanti viaggi di predicazione da queste parti, e averlo secondo la tradizione addirittura confessato sacramentalmente, dallo stesso san Francesco fu accolto all’ordine. O, meglio, san Francesco gli predisse che sarebbe diventato frate dopo la sua morte, cosa che avvenne puntualmente. Fu religioso amato e stimato, e per la sua testimonianza molti giovani del territorio si fecero anch’essi francescani.
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Messaggero di Sant'Antonio