Il Santorale Francescano

La Parola di Dio è faccenda “da compagnia”. In compagnia della Chiesa, che ce l’ha trasmessa. In compagnia di tanti cristiani che, anche a proprio rischio, la leggono, la meditano e cercano di viverla. In compagnia di tanti santi: come sant’Antonio di Padova, che ad essa ha dedicato tutto se stesso, e la sua lingua, o come san Francesco, che se l’è trovata impressa nella carne! Come santa Chiara, che ne ha fatto la regola della vita sua e delle sue sorelle a S. Damiano. Come tanti santi francescani, frati, suore, laici: conoscerli ce li rende compagni di strada, giorno per giorno, possibilità concreta per noi di una vita vissuta per Dio e i fratelli. In una santità che trascina con sé tutto il “peso” della nostra carne, della nostra storia, dei nostri sogni e delle nostre fatiche. Come le belle illustrazioni di Luca Salvagno ci mostrano…

Caterina Fieschi da Genova, francescana secolare (1447-1510), santa

Della nobile famiglia dei Fieschi, Caterina nasce a Genova nel 1447. Appena sedicenne, viene data in sposa a Giuliano Adorno, uomo dissoluto, che la trascina nel cupo vortice della vita mondana. Caterina lo segue, ma poi, disgustata, cambia vita, riuscendo a convincere il marito a fare altrettanto. Insieme, sostituiscono le feste con le visite ai poveri e ai malati. Intanto Caterina cresce velocemente nella via della perfezione fino a essere rapita da Gesù nell’estasi del suo amore. Aiutata da un padre spirituale, racconta in un Diario le sue esperienze mistiche, che maturano in lei una ricca spiritualità, destinata a influire nella vita cristiana del Cinquecento. Caterina conclude la sua straordinaria vita umana e spirituale nel 1510.
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Messaggero di Sant'Antonio