Il Santorale Francescano

La Parola di Dio è faccenda “da compagnia”. In compagnia della Chiesa, che ce l’ha trasmessa. In compagnia di tanti cristiani che, anche a proprio rischio, la leggono, la meditano e cercano di viverla. In compagnia di tanti santi: come sant’Antonio di Padova, che ad essa ha dedicato tutto se stesso, e la sua lingua, o come san Francesco, che se l’è trovata impressa nella carne! Come santa Chiara, che ne ha fatto la regola della vita sua e delle sue sorelle a S. Damiano. Come tanti santi francescani, frati, suore, laici: conoscerli ce li rende compagni di strada, giorno per giorno, possibilità concreta per noi di una vita vissuta per Dio e i fratelli. In una santità che trascina con sé tutto il “peso” della nostra carne, della nostra storia, dei nostri sogni e delle nostre fatiche. Come le belle illustrazioni di Luca Salvagno ci mostrano…

Vincenzo da Siena, religioso francescano (†1442), beato

Fu intimo amico e fedele compagno per molti anni di san Bernardino da Siena, con cui condivise anche esperienze profonde di preghiera e rivelazioni dal cielo. Prima di morire, ebbe a dire che la cosa gli dispiaceva, perché se fosse sopravvissuto all’amico Bernardino avrebbe potuto rompere il giuramento e rivelare finalmente di quante grazie il Signore avesse inondato l’amico. San Bernardino lo ripagò nominandolo espressamente in alcuni passi dei suoi scritti, soprattutto dove scriveva di beatitudini evangeliche. Morì nel convento di Capriola, presso Siena.
AgostoLuglioSettembre

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio