Il Santorale Francescano
La Parola di Dio è faccenda “da compagnia”. In compagnia della Chiesa, che ce l’ha trasmessa. In compagnia di tanti cristiani che, anche a proprio rischio, la leggono, la meditano e cercano di viverla. In compagnia di tanti santi: come sant’Antonio di Padova, che ad essa ha dedicato tutto se stesso, e la sua lingua, o come san Francesco, che se l’è trovata impressa nella carne! Come santa Chiara, che ne ha fatto la regola della vita sua e delle sue sorelle a S. Damiano. Come tanti santi francescani, frati, suore, laici: conoscerli ce li rende compagni di strada, giorno per giorno, possibilità concreta per noi di una vita vissuta per Dio e i fratelli. In una santità che trascina con sé tutto il “peso” della nostra carne, della nostra storia, dei nostri sogni e delle nostre fatiche. Come le belle illustrazioni di Luca Salvagno ci mostrano…
Domenico di Guzman, fondatore dell’Ordine dei frati predicatori (1170-1221), santo

Domenico, spagnolo di Calaruega, dove viene alla luce nel 1170 in seno a una nobile famiglia castigliana, a vent’anni è eletto a far parte del capitolo della cattedrale di Osma. Ben ferrato negli studi e di solida pietà, accompagna il vescovo Diego di Acebes in alcuni viaggi in Francia, dove constata con mano quanto è nel Paese radicata l’eresia catara. Capisce che per contrastarla servono predicatori di vita esemplare e di robusta cultura teologica. Per questo, dopo aver dato vita a un Ordine di Suore contemplative, ne fonda un altro, a Tolosa, di frati votati alla predicazione, in grado di confrontarsi con i catari sul loro stesso terreno, quello della povertà, dell’osservanza evangelica e del rigore morale. Approvato da papa Onorio II, l’Ordine dei predicatori (domenicani) celebra nel 1220 e 1221, a Bologna, dove nel frattempo Domenico si è stabilito, i primi due capitoli generali per rispondere alle esigenze di una società che sta uscendo dal feudalesimo. A questo compito Domenico dedica gli ultimi mesi della sua vita. Si è probabilmente incontrato personalmente con san Francesco, e comunque i due ordini festeggiano liturgicamente i reciproci fondatori. Muore nel 1221, a 51 anni.