Il Santorale Francescano

La Parola di Dio è faccenda “da compagnia”. In compagnia della Chiesa, che ce l’ha trasmessa. In compagnia di tanti cristiani che, anche a proprio rischio, la leggono, la meditano e cercano di viverla. In compagnia di tanti santi: come sant’Antonio di Padova, che ad essa ha dedicato tutto se stesso, e la sua lingua, o come san Francesco, che se l’è trovata impressa nella carne! Come santa Chiara, che ne ha fatto la regola della vita sua e delle sue sorelle a S. Damiano. Come tanti santi francescani, frati, suore, laici: conoscerli ce li rende compagni di strada, giorno per giorno, possibilità concreta per noi di una vita vissuta per Dio e i fratelli. In una santità che trascina con sé tutto il “peso” della nostra carne, della nostra storia, dei nostri sogni e delle nostre fatiche. Come le belle illustrazioni di Luca Salvagno ci mostrano…

Martino Gomez, francescano secolare e martire (†1627), beato

Giapponese di nazionalità, fu arrestato e condannato a morte per aver ospitato i missionari contro le disposizioni del governo e per non aver voluto rinnegare la fede. Fu decapitato nell’esecuzione avvenuta a Nagasaki il 17 agosto 1627, e fu beatificato da Pio IX nel 1867 insieme con gli altri duecentoquattro martiri del Giappone. Nel Martirologio Francescano la sua festa è segnata al 1° agosto.
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Messaggero di Sant'Antonio