Gv 13,21-33.36-38

DOMENICA 15 MAGGIO 2022 – V DOMENICA DI PASQUA

DOMENICA 15 MAGGIO 2022 – V DOMENICA DI PASQUA

In quel tempo, [mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà». I discepoli si guardavano l’un l’altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariòta. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Gli disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte. Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire». Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte». Giovanni 13, 21-33.36-38

Solo Gesù sa creare tra gli uomini un’amicizia nuova, fraterna, profonda e non competitiva. Indubbiamente questa è una delle caratteristiche più proprie del cristianesimo. È la prospettiva, tra l’altro, che ci pone in condizione di attenzione, di dialogo e di amicizia con tutti, sconfiggendo in nuce ogni germe d’inimicizia. Potremmo affermare che i cristiani sono “condannati” a voler bene, ad amarsi e non solo tra di loro. Questo è il segno di riconoscimento, dice Gesù. Il Vangelo chiede con estrema chiarezza di amare anche il nemico: un orizzonte d’amore senza confini che può apparire troppo alto, ma che manifesta in realtà una profonda saggezza umana capace di scardinare le grette leggi del mondo in cui viviamo.

Incitati dall’esempio, i discepoli seguono Francesco. Così ci raccontano le Fonti Francescane. E l’esempio viene dal Vangelo, con le risposte di Gesù sulla realtà del Figlio dell’Uomo. A chi chiede cosa fare per seguirlo: vendi e dai tutto ai poveri, non portare niente per il viaggio, ognuno rinneghi se stesso, prenda la sua croce e segua Gesù. È l’atteggiamento di chi si affida a Dio Padre, pervaso da una fede profonda, da quella fiducia che oggi manca troppo spesso. E nonostante il tradimento di Pietro, la fede alla fine si rinforzerà. È la parabola del nostro tempo, in cui non abbiamo più fiducia negli altri, nella scienza, nella politica, nell’economia. Si apre però un vasto campo di azione per il vero credente: ricostruire un clima di fiducia nelle relazioni, perché siamo tutti uniti tra noi, fratelli e sorelle. E vacillare è consentito, però è importante riprendere subito la certezza: Gesù non ci abbandona.

ARTICOLO DI: Momenti Francescani

“Momenti Francescani: La Parola nelle Parole. È la prima testata periodica edita in Italia a proporre la lettura quotidiana del Vangelo accompagnata da un commento biblico e uno francescano. Frate Leone annotava come il Santo avesse una particolare predilezione per la lettura ogni giorno del Vangelo. Il commento biblico lega la Parola e il messaggio di Cristo alla contemporaneità della vita. Lo sguardo francescano rappresenta un tesoro ancora a molti sconosciuto, oggi può essere un valido strumento per la conoscenza della figura storica, “psicologica” e spirituale di Francesco. Per l’uomo contemporaneo la testimonianza del Santo di Assisi rappresenta una finestra che gli offre un respiro più ampio e una risposta alle sue istanze. Vengono proposte per ogni giorno riflessioni che aiutano a vivere appieno nel segno di Cristo, attraverso un pensiero che attualizza la Parola con l’intento di scardinare posizioni del cuore dell’uomo odierno, a volte indurito e ‘zoppicante’. L’opera si rivolge agli appartenenti all’Ordine Francescano Secolare d’Italia, ai membri dell’intera Famiglia Francescana, e a tutti coloro che sono attirati dalla ricchezza e dalla profondità del Vangelo e della spiritualità francescana. Gli autori sono frati, provenienti da tutte le famiglia francescane, laici, appartenenti all’OFS e grandi esperti di francescanesimo. Momenti Francescani è un trimestrale edito dalla Custodia Generale del Sacro Convento dei Frati Minori Conventuali in Assisi. È possibile abbonarsi al seguente link: https://bit.ly/momenti_francescani”

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